
Dicembre… al Forno del Procoio…è tempo di preparazione per le feste
Preparazione fatta di colori, tonalità calde e sapori intensi, un viaggio culinario e decorativo con tappe, sapori e aromi di una cucina invernale che culmina nel menù più importante, quello del pranzo di Natale. Preparazione fatta da mani che lavorano, da legno che scricchiola, da profumi che si intrecciano, il Forno del Procoio si anima vestendosi a festa. Ogni anno, quando arriva questo mese, il primo gesto è: aprire le sale, accendere le luci sui camini, dare fuoco alla brace per riscaldare giorni intensi e pieni di attività.
Il camino centrale, quello più grande, è il primo ad accendersi: la fiamma deve arrivare viva ma stabile, perché sarà lei a dare calore a chi entrerà nei fine settimana di apertura.
Quest’anno saremo aperti tutti i venerdì, sabato e domenica di dicembre, oltre ai giorni del 25 e 26 a pranzo, e poi il 27 pranzo e cena, il 28 e il 1 gennaio a pranzo. Ogni data ha una sua preparazione specifica, perché ogni giornata di apertura richiede ordine, precisione e cura.
La prima settimana di dicembre è dedicata all’allestimento delle sale. Una volta accese le luci, iniziamo con le decorazioni. Un’operazione fatta di scale spostate, scatole aperte, lunghi rami da legare con filo di ferro.
Per giorni si prosegue decorando tavoli e lampadari con rami di pino, bacche rosse e orsi in morbido tessuto che molti ospiti riconoscono e salutano ogni anno, anche quest’anno non poteva mancare Rudolf, il più amato da grandi e piccoli. I rami arrivano freschi, tagliati la mattina stessa: profumano di resina che resta sulle mani, impregnando l’aria dell’aroma dell’inverno.
Ogni lampadario viene rivestito a mano partendo dal centro e scendendo in cerchio, a intrecciare i rami con un movimento naturale. I tavoli accolgono l’apparecchiatura e le decorazioni, si aggiungono candele basse, di quelle che durano tutta la serata. Il risultato finale non è mai identico all’anno precedente: ogni stagione ha il suo equilibrio, ogni ramo la sua forma, ogni bacca la sua intensità di colore.
E mentre le sale prendono vita, in cucina si lavora con la stessa intenzione .
Dicembre significa anche prove, tentativi, aggiustamenti e ripensamenti.
Si comincia dalle materie prime che per eccellenza sono di stagione, per poi scegliere un dialogo leggero fra colori e clima freddo.
Questo dicembre ha piatti con struttura molto invernale, sia nei sapori che nella presentazione….e ci porta a varcare la soglia con:
il raffinato flan di cipolle con salsa di falia e spuma di reggiano … piccolo capolavoro del gusto.
la vellutata di ceci e baccalà, un incontro cremoso e gustoso di tradizione e meraviglia
i garganelli al ragù bianco con burro nocciola e riduzione di vin cotto
il maialino un matrimonio di morbidezza e croccantezza in salsa sakè
lo strudel, ricotta pere e cannella
Il ritmo dei preparativi cresce con l’avvicinarsi dei fine settimana.
Il giovedì è il giorno più intenso: si porta dentro legna fresca per i camini, si rifiniscono i rami che nel frattempo si sono asciugati, si sostituiscono le candele consumate, si fa l’ultimo controllo dei tavoli. I piatti vengono provati un’ultima volta, in porzioni reali, come saranno serviti.
Poi arriva il venerdì: le porte si aprono.
Il primo ospite entra e tutto il lavoro dei giorni precedenti diventa atmosfera. Le luci dei camini riflettono sui rami, le bacche brillano come se fossero luci a loro volta, gli orsi decorativi fanno sorridere i bambini.
E in cucina riprende il ritmo: pentole che bollono, teglie che entrano ed escono dal forno, piatti che vengono impiattati con precisione quasi coreografica.
Dicembre, al Forno del Procoio, è così:
un mese concreto, fatto di mani che lavorano, di legna che brucia, di rami che si intrecciano, di piatti che nascono dalla stagione e dalla voglia di accogliere. Non c’è nulla lasciato al caso. Ogni dettaglio è costruito giorno per giorno.
E quest’anno, come sempre, siamo qui.
A prepararci intensamente per le feste.
Ad accogliervi nei nostri giorni di apertura.
A farvi assaggiare i piatti che abbiamo provato e riprovato con cura
Per farvi sentire, appena entrati, che il Natale è davvero arrivato e per godere appieno della sua atmosfera fermatevi a dormire qui… nelle CASETTE ROSSE, arredate con amore in fila sul balcone illuminato, affacciate sul giardino del ristorante …quasi a tirare su la cena col cestino!
Per info e prenotazioni
Ristorante il Forno del Procoio – 0773 1767068-3461596522 https://www.facebook.com/ilforno.delprocoio/
Le Casette rosse – 3498047398 https://www.instagram.com/casenelborgodifossanova/
https://www.youtube.com/shorts/dtXlSIeKim0








