Nel suo Nome la Sua storia

Nel 1999 il vecchio forno di Albino e l’azienda agricola Procoio (prende il nome dalla particolare costruzione rurale con stalla a sezione circolare e pilastro centrale, tipica di questi luoghi) si sposarono per la realizzazione di un progetto di agriturismo che vedeva la trasformazione del grano aziendale in farine, pani, focacce e falie. I magazzini di piazza vennero restaurati e i Pancotto, antichi panificatori dei castelli romani, recuperano la volta e la funzionalità del forno.

Passarono gli anni e fra un impasto e l’altro, iniziarono a lievitare nuovi obiettivi per il Forno del Procoio, arrivando fino al 2010 quando viene inaugurato il ristorante come potete gustarlo oggi. La cucina appassionata di Alessandro e Donatella e l’accoglienza di Chiara e Giuseppe sono il suo punto di forza.

Un obiettivo chiaro,
portato avanti con passione

Il Forno del Procoio è nato 10 anni fa con un preciso intento portare in tavola profumi, sapori ed emozioni di un luogo unico e un territorio ricco di materie prime di eccellenza.

Di fianco all’Abbazia, in antichi edifici un tempo magazzini, è caratterizzato da un’atmosfera rustica ed elegante, le pareti sono di pietra viva, il pavimento è solcato dai passi di secoli di storia, anche gli ambienti e gli arredi, ci parlano di tradizione e lo fanno prendendo dal presente spunti creativi, voglia di innovazione e dedizione all’accoglienza.

Gli antichi portoni, restaurati, sono diventati tavoli